Lilypie 2° comp Ticker


lunedì, maggio 12, 2008
author: Slimmingdown @ maggio 12, 2008 00:33
category: family, party, isabella, my husband, me , my mother in law
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Post veloce, devo tornare a prendermi cura del malatino Matthew che si e' ammalato, e come sapete, giusto per dar credito ad un vecchio cliche', quando si ammala un uomo c'e' molto da fare.

Oggi, per la festa della mamma siamo andati in un club qua vicino, un club bellissimo di cui avevo gia' parlato in passato, provvisto di ristorante, discoteca con un camino immenso in fondo alla stanza, giardino e bar fuori per i fumatori e soprattutto la stanza dei bambini.

La casa dei balocchi per ogni fanciullo: scivolo, palestrina per arrampicarsi, palline, casa delle bambole, cucina finta con tutti gli accessori, maxi schermo con cartoni animati a gogo, playstations..insomma tutto e di piu' per intrattanere questi fancuilli.

Appena arrivati, mi hanno accolta con un bicchiere di champagne che mi ha ubriacato all'istante. Isabella e' stata buonissima , si e' seduta con noi senza lamentarsi per tutta la durata del pranzo , mangiando come una vera signorina. naaaaaa non e' vero, Isabella ha fatto un macello dal momento in cui siamo arrivati (verso mezzogiorno) fino alle 3 e mezzo , quando l'abbiamo dovuta portar via con la forza. Per farla sedere un'attimo dentro al seggiolone abbiamo dovuto affrontare una tragedia greca con tanto di polpette e patatine volanti. E una spruzzatina di succo di frutta in faccia a me, tanto per gradire.

Ma lei si e' scatenata, si e' divertita un sacco e l'abbiamo lasciata libera di giocare e di esplorare.

Noi, abbiamo mangiato benissimo, abbiamo bevuto del buon vino e fatto due chiacchiere sulle note di un trio jazz che suonava discretamente nel background.

Mi e' piaciuto tutto di oggi: la cartolina di Isa per me, quella di Matthew e i cioccolatini dei miei suoceri, i libri che mi ha comprato mio marito ( stamattina in preda al panico e ai rimorsi, quando gli ho ricordato che era la festa della mamma, ha preso Isa con se' ed e' scappato in libreria), il posto, il cibo e l'atmosfera. 

Mi e' piaciuta persino mia suocera.

(che ho detto?)

Ed ora un po' di fotine che ho fatto (anche ) per voi:

Le Palline

Il murales

Le PLaystations

Varie attivita'

Un video di Isa che si diverte


Mother's day at the Mawson Club from Slimmingdown on Vimeo.

 

Mio cognato, che di solito e' piuttosto sobrio nel vestire ,  si e' presentato vestito cosi'..da AMISH UNDERTAKER (da becchino Amish ) o  AMISH COWBOY. Io e Matt lo abbiamo sputtanato selvaggiamente per tutta la durata del pranzo.

Ed infine la famiglia BrambillaPower( io di solito ho le labbra, e' che mi stavo aggiustando il burrocacao)

Ole'.

(buona festa della Mamma , mamma Marisa!!)

mercoledì, maggio 07, 2008
author: Slimmingdown @ maggio 07, 2008 15:09
category: daily life, family, isabella, my husband, me , on health
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E' da qualche giorno che lo ignoro , ma credo di essermi presa un sonoro raffreddore..mi sento tutta ovattata come se fossi rinchiusa dentro ad un barattolo di batuffoli di cotone ed ogni 10 secondi, l'asino che e' dentro di me, prende possesso della mia voce per ragliare forte.

Io faccio finta di niente perche' mi scoccia ammettere che mi ammalo, mi terrorizza l'idea di passare un pomeriggio chiusa in casa, senza forze e senza volonta' a rincorrere Isabella che cerca di distruggere tutto. Termina-torina ..ecco la dovrei chiamare cosi', perche' se non andiamo in palestra la mattina, se lei non si sfoga in quelle due ore , poi a casa fa' un casino. All'ora della nanna la casa sembra reduce da un'uragano.

Ma voi come fate a controllarli ? Come li intrattenete?

Finche' c'era bel tempo, uscivamo, passavamo ore in veranda, al parchetto, a fare passeggiate..ora fa' freddo ed io non sto' bene.

Ho provato a farla disegnare: durata 15 secondi, poi si succhia la penna o il pennarello.

Ho provato con il dido': manco a dirlo se lo mangia.

Ho provato con i libri: 1 minuto e poi li tira dall'altra parte della stanza.

Ci vorrebbe un'attivita' motoria, e la palestrina sarebbe l'ideale..ma e' grande e ingombrante e in casa non c'e' posto.. a meno che non la piazzi nel bel mezzo della stanza...uhmmm..mumble mumble..

Intanto Mattaus de Poderi parte oggi per Sydney: 3 giorni di conferenza + 1 di baldoria. Albergo a 4 stelle, tutti i pasti pagati. Non dovra' cambiare pannolini e non dovra' fare bagnetti. Alle 19, al posto del biberon di Isa, avra' una birretta gelata in mano mentre si accingera' a degustare un 3 courses meal preparato da qualche celebrity chef. Non lavera' i piatti ( vabbe' quello a dire il vero non l'hai mai fatto ) e non dovra' raccogliere giocattoli utensili e oggetti sparsi per tutta casa. Dovra' solo sdraiarsi nell'abbraccio rilassante della sua vasca a idromassaggio per poi stendersi a letto (da solo)e leggere il giornale o guardare la tele avvolto in un prezioso e rarissimo silenzio.

Te possino.Se non lo amassi cosi' tanto,  al momento dire che quasi quasi lo odio.

 

mercoledì, maggio 07, 2008
author: Slimmingdown @ maggio 07, 2008 00:34
category: diy , house renovations
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 Siamo a buon punto: Lavandino, lavastovilgie  e gas in funzione:

Abbiamo montato qualche credenza ( abbiamo, diciamo che io ho fatto la supervisor)

Mancano maniglie e credenze in alto. Mancano le mascherine in fondo alla credenze.

pero' la cucina comincia ad essere vivibile:

Oggi hanno collegato il nuovo fornello a gas nell'isolotto e rimosso il cooker vecchio, dove abbiamo posizionato momentaneamente il frigo. Mancano le ante per il frigo e tutte le piastrelle.

Qui sopra , dove potete notare lo splendido secchio della monnezza, dopo aver pitturato di bianco monteremo due credenze..due dispense, alte con un sacco di scaffali..cioe' io AVRO' UNA DISPENSA vi rendete conto?? ( ma no, certo che sopra al frigo di solito non c'e' cosi' casino...ehm no ma vi pare?)

e questo e' un particolare dell'isolotto quasi finito.

Ho una cucina!!! Ho una cucina!!!Ho una cucina!!!!!!!!! respira Slim respira, ripeti con me : e' solo una cucina ..e' solo una cucina ..e' solo una..c

martedì, maggio 06, 2008
author: Slimmingdown @ maggio 06, 2008 14:56
category: future, childrens
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Logicamente tra il dire e il fare c'e'di mezzo il budget, e fatta una botta di conti, siamo arrivati alla conclusione che che per fare un'altro figlio devo, nell'ordine:

A) Finire gli studi

B) Tornare a lavorare.

C) Guadagnare abbastanza da poter mandare due bambini all'asilo.

D)Lavorare almeno un'anno per poter usufruire della "maternita' ".

Abbiamo studiato il budget sotto tutti i punti di vista: l'abbiamo lavato,asciugato e stirato, ma alla fine e' rimasto lo stesso dear old dirty budget. Non c'e' verso, almeno per uno, forse due anni , che si possa avere un'altro bambino.

E Matthew, nonostante sia quello che desideri maggiormente un'altro figlio, preme perche' io ritorni a lavorare, perche' tutta la baracca e' sulle sue spalle e mi sa che ha un po' paura di venirne schiacciato.

Such is life.See in 2 years time little one.

 

sabato, maggio 03, 2008
author: Slimmingdown @ maggio 03, 2008 23:59
category: family, thoughts, future, me , childrens
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Io vi devo confidare una cosa: mi ha preso una voglia pazza di fare un'altro figlio.

Me lo sento fisicamente, me lo sento emotivamente.

So che dovrei ricominciare con i dolori di schiena, le notti insonni, le pappe,i pianti ( miei e suoi) e le occhiaie..so che con un solo stipendio ed un altro figlio sarebbe ancora piu' dura, probabilmente durissima. Iinfatti non so neanche se sarebbe possibile.

Ma io ho proprio voglia di averne un'altro, desidero  fortemente di allargare la nostra piccola famiglia,di partorire, di vedere un neonato diventare un bambino e assorbire tutto ancora dentro di me, nella mia memoria, nel mio cuore.C'e spazio..si che c'e' spazio..

Saro' sdolcinata, saro' pazza, saro' incosciente..ma io un'altro figlio lo voglio-lo vorrei-lo desidero.

....

(vi faro' sapere poi).

sabato, maggio 03, 2008
author: Slimmingdown @ maggio 03, 2008 15:09
category: isabella, riciclaggio
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E' da un po' di tempo che volevo comprare una playgym ad Isabella, una di quelle strutture di plastica con lo scivolo, i buchi per entrare ed uscire e qualcosa su cui arrampicarsi, insomma una struttura simile ( ma in scala ridotta) a quella dell'asilo della palestra (questa). Isabella e' una bambina molto attiva, con un'impellente bisogno di arrampicarsi ovunque e siccome il tavolo della cucina non mi sembra una soluzione accettabile , ho pensato che qualcosa del genere possa farle sfogare un po' della sua abbondante energia.

Il problema e' il costo. Nuova si parla dai $200 in su', e usata, a Canberra non sono riuscita a trovarla . A Sydney, Melbourne, Brisbane, te le tirano sulla schiena..a Canberra invece su Ebay ce n'e' una ogni morte di papa.

Cosi' qualche giorno fa' ho messo un'annuncio sul mercatino dell'usato, wanted blahblahblah.. non importa se non in perfette condizioni..blahblahblah..deve avere uno scivolo..blablabli' disposta a pagare non piu' di $50.bye.thankyou. aurevoir.

L'altro ieri mi e' arrivata un'email da una signora, diceva che loro ne hanno una , che pero' e' un po' scolorita dal sole, che il figlio e' ormai grande e quindi non la usano piu' ,quindi se l'avessi voluta  sarebbe stata mia, solo mia, senza pagare un quattrino.

Stamattina la siamo andata a prendere (io volevo portare una scatola di cioccolatini ma Matt tirchio non ha voluto, dha detto free means free, no?) ed eccola qui in tutto il suo splendore:

Non e' scolorita, sembra nuova di zecca e la barra rossa che vedete sopra, d'estate, puo' essere connessa ad un tubo e spruzza l'acqua.

Adesso non vedo l'ora che Isabella si svegli per vederla in azione.

venerdì, maggio 02, 2008
author: Slimmingdown @ maggio 02, 2008 21:28
category: daily life, family, isabella, my cats
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mercoledì, aprile 30, 2008
author: Slimmingdown @ aprile 30, 2008 15:40
category: daily life, diet, me , on health
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Uno dei miei sogni nel cassetto e' quello di partecipare ad una maratona..non importa se di 5, 10, o 40 km, il mio sogno ad occhi aperti e' quello di essere talmente in forma da riuscire a correre per la durata di una gara. Di iniziarla e di finirla, magari prima, ma questo probabilmente sarebbe chiedere troppo.

Prima di avere Isabella mi allenavo tutti i giorni sul treadmill e piano piano sono arrivata a correre 5 km senza mai fermarmi. Poi sono rimasta incinta e le mie corse piu' lunghe sono state quelle fatte dal divano al frigorifero, dal letto al bagno.Ed il risultato sono stati 20 chili in piu' che non sono scivolati via come per magia con l'allattamento.

E qui qualcuno di voi dira'..ma chi te lo fa fare? Che senso ha correre? Ecco correre per me e' forse il momento in cui mi sento piu' viva, il momento in cui sento il mio corpo svegliarsi da un lungo letargo, e' una sfida e una promessa. Correre non mi annoia perche' sono talmente impegnata a non morire che non ho tempo per altro.

Ultimamente in palestra, dopo settimane di sudate sul treadmill sono riuscita a completare la mia mezz'oretta di corsa, non sempre veloce ma con picchi di 12 km all'ora. Cosi' stamattina ho avuto una folgorazione sadomasochistica: svegliarmi presto per correre all'aperto, con l'aria fresca del mattino.

Visto che ieri sera sono andata a letto alle 9 e mezzo non ho avuti grossi problemi nello svegliarmi alle cinque e mezzo; il problema piu' grosso e' stato quando, tutta pronta con scarpette e felpa col cappuccio, ho aperto la porta di casa. Il freddo gelido mi ha dato quattro cazzotti in faccia che quasi quasi mi hanno fatto rientrare dentro, ma la determinazione era tanta e mi sono lanciata. Ho ignorato il buio, ho ignorato il gelo sul vetro della macchina, ho fatto finta di non ricordarmi che le previsioni annunciavamo -4 per la scorsa notte e via ero per strada.

Tralasciamo il fatto che i primi 10 minuti ho corso come una pazza solo per riuscire a scaldarmi. Sorvoliamo pure il fatto che il naso mi colava come un rubinetto aperto e che correvo con le mani in tasca come se stessi perdendo l'autobus, non posso ignorare il fatto che correre sul treadmill e' certamente 1000 volte piu' facile che correre su una strada vera, che va in discesa, in salita e non scivola sotto i tuoi piedi.

Stavo per rassegnarmi a camminare quando da una via adiacente vedo arrivare un'altra pazza come me tutta impegnata a correre. Mi passa davanti e per un momento , non posso sbagliarmi, ho visto un'espressione di sfida nei suoi occhi ( che sicuramente mi sono totalmente immaginata) come per dire..aivoja te a correre,io ti do 10 giri la la lala la..

E allora in me si e' accesa la fiamma della competizione e in un micro secondo mi sono immaginata maratoneta olimpionica, mi sono immaginata a competere per la gloria ed il successo e allora una nuova ritrovata energia si e' impossessata di me.

All'inizio la marcavo, ma sempre mantendo una certa distanza, poi ..come previsto, lei ha cominciato a rallentare e allora e' li' che io ho aumentato leggermente la velocita'(tanto per non fare la figura da sfigata che non aspettava altro che sorpassarla) e ci siamo ritrovate cosi', una di fianco all'altra per qualche minuto. Lei non cedeva,io non mollavo, ma ci siamo comunque, in puro aussie style, scambiate un discreto e cordiale goodmorning!!

Arrivate all'incrocio , una ha girato a destra(lei) e l'altra a sinistra(io) .Una volta al sicuro dallo sguardo della mia opponente  ho rallentato fino a  fermarmi perche' sentivo il cuore fuoriuscirmi dalle tempie e le gambe che seguivano una logica tutta loro. Grazie al cielo e con mio stupore , dopo due minuti ho recuperato il respiro e vi diro' di piu', ho sentito le mie gambe ripartire per un jogging tranquillo..ed e' in quel momento che ho visto il sole sorgere e gli uccellini svegliarsi, e' in quel momento che ho apprezzato in pieno la bellezza del mattino, i suoi colori, il suo profumo ed i suoi rumori e sono arrivata a casa sudata fradicia , con il naso colante e le guancie scarlatte ma con una sensazione di benessere che da tanto non provavo.

Da rifare, a primavera, ma da rifare.

( per la cronaca, quando Matt (l'antisport in persona) mi ha visto rientrare in casa ha solamente detto:NOW I KNOW THAT YOU ARE COMPLETELY INSANE)

lunedì, aprile 28, 2008
author: Slimmingdown @ aprile 28, 2008 15:42
category: thoughts, childrens
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Domenica mattina ci siamo alzati presto con l'intenzione di fare una bella colazione al bar e poi andarcene al nord di Canberra, in uno di quei megagalattici hardware stores dove si trova di tutto, a comprare le maniglie per gli sportelli della cucina.

Tutti imbacuccati e con l'aria calda della macchina a forza 4 , eravamo appena usciti dalla nostra via, quando sulla nazionale, a piedi nudi, con una maglietta a maniche corte e pantaloni del pigiama vediamo un bambino correre al bordo della strada.

Matt si ferma nel bel mezzo della corsia di incanalamento cosi' che io possa sendere al volo, attraversare la strada e avvicinarmi al bambino. Lui come mi vede avvicinare comincia a correre a gambe levate ed io comincio a  tremare al pensiero delle macchine che sfrecciano veloci di fianco a noi. Mi fermo e gli dico :" ciao, dove vai cosi' di fretta..aspetta" e lui, ormai una ventina i metri lontano da me , si ferma e con il naso gocciolante mi guarda intensamente, mi studia e decide se fidarsi o meno.

Faccio segno a Matt di seguirci in una via mentre io continuo lentamente ad avvicinarmi , sorridendogli e parlando del freddo e cose cosi'. Gli chiedo dove sta andando e lui mi risponde che sta cercando casa di sua nonna ma non si ricorda la via, dice solo che se vede la casa la riconosce in un'attimo.

Ma il quartiere e' veramente grande, pieno di vie e lui non sa scegliere tra quelle strade tutte uguali. Fa' molto freddo ed il suo naso cola come una candelina. Gli offro il mio giubbotto ma lo rifiuta. Gli propongo di tornare a casa e di camminare con lui, gli dico che la sua mamma ed il suo papa' sicuramente saranno molto preoccupati e che sarebbero felicissimi di rivederlo. Ma lui non ne vuole sapere. Mi dice, e qui cominciano le sue lacrime a scendere veloci, che LORO  sono sempre arrabbiati, che urlano sempre, notte e giorno, che hanno litigato e allora lui e' uscito di casa per non prenderle e sua madre ha chiuso la porta a chiave, per non farlo rientrare.Scalzo e infreddolito lui si e' incamminato verso casa della nonna.

Mi viene un male allo stomaco quasi istantaneo, mi viene un'odio, una rabbia , una pena , una voglia di prendere quel bambino e portarmelo via con me. Non sappiamo cosa fare. Decidiamo pero' di chiamare la polizia ma Matt si accorge di non aver piu' credito nel telefonino.

Nel frattempo , ariviamo davanti ad una casa e lui annuncia che questa e' casa di sua nonna. Suoniamo il campanello ed una signora in bigodini e vestaglia apre la porta, mi guarda, guarda il nipote e lo fulmina con gli occhi. Io gli spiego che lo abbiamo trovato al bordo della strada nazionale e non volevamo lasciarlo solo.

Lei, con uno scatto, prende il nipote per un braccio e mi chiude la porta in faccia.

Io e' da stamattina che guardo il numero dei servizi sociali che ho scarabocchiato nell'agendina e mi domando se quella telefonata sia giusto farla o meno.

Io la faccio.

giovedì, aprile 24, 2008
author: Slimmingdown @ aprile 24, 2008 21:38
category: daily life, isabella, me , on food
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Avete presente quando vostra madre da bambini vi diceva:" Non leccare il piatto, Pierino, che non sta' bene, non sei mica un cane!!!", e allora  voi da adulti ogni tanto lo fate perche' e' tanto liberatorio e soprattutto perche' potete. Nell'intimita' di casa vostra potete leccare anche tutta la cucina che tanto non vi direbbe niente nessuno.

Ecco, non lo fate se  una bambina, magari vostra figlia, vi guarda assorta.

Adesso Isabella lecca tutti i piattini del suo servizio di plastica. Logicamente se qualcuno lo notera' io gli rispondero' sorpresa che probabilmente lo ha visto fare in televisione.

Monkey see monkey do.